Tutte le voci degli ultimi giorni sullo sviluppo di una IP di Bioware erano effettivamente vere e sono state confermate alla conferenza Electronic Arts all’E3 di Los Angeles.
Stiamo parlando di ANTHEM, un gioco completamente nuovo e innovativo differente da quelli annunciati in queste ore.

Abbiamo potuto vedere ben 6 minuti e mezzo di puro gameplay, un mondo con scarsa popolazione, alcuni villaggi umani, ma è bastato un semplice trailer ad infiammare gli spettatori dal vivo e soprattutto tutti i gamers incollati sui loro display a seguire il tanto atteso evento.

Abbiamo visto macchine molto evolute tecnologicamente parlando, con soldati meccanici tra la folla, questi “soldati” sono come Guardiani della Popolazione, interamente personalizzabili che si chiamano “Javelin“.
In molti hanno pensato subito ad un vasto collegamento con Destiny di Bungie, e ad un gameplay simile a quello visto negli ultimi capitoli di Halo.
All’interno troviamo una leaderboard chiamata “Ally of the week”, il punto divertente del gioco almeno per quanti è stato mostrato è lanciarsi dal “Forte” (il punto di ritrovo), per fluttuare con i jetpack personali.
Lascio a voi commentare la fluidità e la qualità completa del gioco.

Possiede un motore grafico Frostbite, già presente in altri titoli EA, troviamo un infinità di animazioni, colori ed ombre.
Il bello è poter immergersi nell’acqua e scoprire nuovi mondi subacquei.
Dopo il totale fallimento di Mass Effect: Andromeda, stanno puntando tutto su Anthem per rialzarsi, ci sarà modo di riunire dei team e affrontare ogni giorno nuove sfide, ottenere ricompense e magari affrontare altre squadre o “clan”.
Ci sono i drop dai nemici che incontriamo giornalmente nella foresta come mostrato nel trailer, il sistema di combattimento invece sembra molto simile a quello visto su Andromeda ma modernizzato.
Avremo però ulteriori notizie e video da gustarci nel 2018, magari con una Beta nei prossimi mesi.

A proposito dell'autore

Perito informatico, appassionato di videogiochi, il mio percorso è iniziato con il vecchio ma infallibile NES, arricchendolo con Gameboy color & Advance, DS & 3DS XL, per passare alla PlayStation e PlayStation 2, passando poi per il mondo del competitive su PC con titoli Blizzard come StarCraft 2, World of Warcraft ma anche Team Fortress 2. Infine sono tornato sulla console con l'Xbox 360 e tutti i titoli Halo, un giorno dopo la maturità su Xbox One dove ho scoperto il possente mondo di Destiny ed infine da un anno su PS4 sempre con Destiny e altri titoli secondari.

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