Buonasera guardiani e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la Lore di Destiny nel nostro “Destiny traveller’s tales”, oggi continueremo a parlare di Quria, trasformazione della lama, per chi si fosse perso la prima parte può trovarla qui.

A questo punto però il regno di Oryx era andato perduto e il Re dei Corrotti doveva trovare una soluzione: creò l’Astrocorazzata e ci riversò dentro il suo nuovo regno: un mondo mobile, capace di spostarsi tra le stelle ed essere così lontano e riparato dagli attacchi nemici.
Quria non attaccò l’Alveare finché Oryx non utilizzò la sua nave per distruggere la flotta del pianeta degli ammoniti; scoperta la sua posizione, Quria gli tese un’imboscata. La mente Vex cercò di studiare e comprendere Oryx ma non ci riuscì: non era più un semplice Dio dell’Alveare (come suo figlio), era divenuto qualcosa di più grande, potente e temibile. Ma come era riuscito a superare il limite della divinità? Durante i cento anni di guerra tra Vex e Alveare, Oryx era lontano dal suo regno come detto in precedenza, e tale lontananza era dovuta al suo voler studiare le tavole della rovina, sottratte al Dio dei vermi Akka, a cui rubò anche il potere di corrompere altri esseri viventi e piegarli al suo volere. Oryx era troppo complesso anche per una mente Vex potente come Quria, aveva trasceso la forza dell’Alveare ed era assurto a Re dei Corrotti.

Quria quindi si rese conto che non poteva superare Oryx, nè tanto meno sfidarlo, o sarebbe andata incontro a una sicura sconfitta; così si limitò ad imitare la sua forma originale: Aurash. Quria proiettò ad Oryx la simulazione di Aurash per ottenere informazioni utili sul come poter battere questo potente nemnico; nonostante ciò, le informazioni ottenute con questo stratagemma si limitavano a ciò che riguardava la vecchia vita di Oryx: l’Ecumene, il Viaggiatore, Fundament. Alla fine Oryx trovò Quria e la distrusse per sempre; l’ultimo atto di Quria fu quello di spedire tutte le notizie apprese sull’Alveare alla rete Vex così che la sua specie possa avere informazioni dettagliate legate a questo personaggio misterioso e quasi indistruttibile, con l’obiettivo di poter fornire alla sua specie una base di partenza per potere un giorno uccidere il Re dei Corrotti.

Alla fine Oryx portò Quria, ormai spenta, alla sorella Savathun, perché sapeva quanto lei amasse studiare le nuove forme di vita e i vari misteri dell’universo; la sorella però andò su tutte le furie, poiché a suo dire il fratello aveva distrutto un enorme fonte di sapere. A quanto sembra il motivo della scelta di Oryx era diverso:egli sapeva che era stata sua sorella a far entrare i Vex nel suo regno e così porto il cadavere del suo nemico alla sorella come monito per farla demordere dal vano proposito di distruggere suo fratello.

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