Buonasera guardiani e bentornati al nostro appuntamento del Destiny Traveller’s Tales, nello scorso appuntamento abbiamo parlato di Kabr e della sua tragica quanto eroica fine (link qui), mentre oggi parliamo dei due compagni che scesero con lui nelle profondità di Venere: Praedyth e Pahanin

“Legati allo scudo. Legati a me. Se abbandonerai il tuo fine, lascia che la Volta ti consumi, come ha consumato me.” – Kabr

aegis

Non sappiamo molto altro di Kabr visto che egli affrontò la Volta completamente da solo e purtroppo non tornò indietro per raccontarla, quindi queste notizie giungono a noi grazie a Pahanin, Praedyth e a varie registrazioni trovate nei meandri dell’abisso di Venere.

Praedyth invece era uno stregone, un tipo misterioso: abbiamo letto il suo nome nel fucile da cecchino e nel fucile a impulsi ottenibili nel raid (si presume fossero le sue armi), ma fino all’anno due ben poco sapevamo di lui; egli apparteneva all’ordine Prassico ed era membro del team di Kabr nell’assalto alla Volta di Vetro. Durante l’anno uno poche cose provavano che lui fosse veramente esistito, finché l’Avanguardia non scoprì dei messaggi all’interno della Volta di Vetro; dopo la morte di Atheon la Volta sembrava abbandonata, ma contiene ancora misteri irrisolti e tecnologia Vex. Prima i Caduti, poi i Corrotti tentarono di appropriarsi di questi tesori, ma solo dopo aver combattuto con i corrotti scopriamo il cadavere di Praedyth: sembra morto da tempo, troppo perchè il nostro spettro abbia la possibilità di rianimarlo, ma grazie a delle registrazioni scopriamo che egli vive ancora, intrappolato in qualche universo parallelo creato dai vex (una prigione dimensionale forse?)… oppure è un fantasma, tanto che la missione che ci fornisce queste informazioni si chiama appunto “Paradosso”!

praedyth

Scopriamo dunque che Praedyth è realmente esistito e che lavorava per il Culto guerra futura e usava uno spettro che poi troveremo entrando in un portale Vex. Il guardiano parla con noi durante la missione, ci spiega delle cose anche se le registrazioni sembrano avere interferenze e ci danno poche informazioni, tra queste si apprende come Praedyth fosse prigioniero dei Vex, un solo errore da parte loro e lui sarebbe potuto fuggire e rivedere nuovamente la Luce e il Viaggiatore. Purtroppo non accadde e Praedyth restò nuovamente intrappolato, in attesa di una nuova chance…

“La caduta di Praedyth non è finita … perché non è ancora accaduta… e accadrà di nuovo.”

vault

Pahanin, un cacciatore, fu l’unico ad avere la fortuna di uscire vivo dalla Volta di Vetro: la leggenda narra che Kabr gli parlò e gli disse di fuggire per avvertire l’Avanguardia di ciò che la Volta nascondeva al suo interno, così Pahanin creò “ottimo consiglio”, una mitragliatrice pesante capace di parlare, per avere un compagno durante la fuga dalla Volta di vetro, È molto strano notare come Kabr non ricordasse Pahanin visto che egli non venne “inghiottito” dalla Volta ma riuscì a scappare: forse Atheon era riuscito a cancellare il ricordo del guardiano dalla mente di Kabr. Pahanin riuscì ad andarsene da quell’inferno e passò la vita a scrivere l'”Errata di Pahanin”, una raccolta di scritti e detti arrivata a noi come artefatto contenente svariati ricordi di Pahanin tra cui il ricordo che lui ha di Kabr. Stranamente poco sappiamo di Pahanin se non che alla fine venne ucciso da Dredgen Yor, il guardiano caduto di cui abbiamo già parlato QUI [link qui]. Forse la mancanza di informazioni è dovuta al fatto che Pahanin ebbe una vita riservata forse dovuta al terribile ricordo della volta di vetro dove perse Kabr e gli altri suoi compagni…

pahain

Bene guardiani, per oggi è tutto. Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo appuntamento del destiny traveller’s tales!

In collaborazione con Cold!

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