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Destiny traveller’s tales #19 – Il tragico destino di Kabr

Benvenuti guardiani al nostro solito appuntamento settimanale con la Lore di Destiny; abbiamo parlato dell’oscurità e delle teorie che i vari guardiani del passato si sono fatti di essa (link qui).
Oggi parliamo della Volta di Vetro e di quel poco che sappiamo su di essa, nel tempo approfondiremo anche Kabr e la squadra che scese nelle viscere di Venere per affrontare il Vex più pericoloso di tutti: Atheon!

“Egli affrontò i vex da solo, ma questo lo distrusse. ”
Pahanin su Kabr

La Volta di Vetro, il primo Raid che noi guardiani abbiamo affrontato… il tempio e Regno di Atheon, macchina-dio Vex in possesso di enorme potenza e conoscenza. Le sue capacità si spingono ben oltre quelle dei comuni Vex che incontriamo in giro per il sistema solare: Atheon era “Padrone del Tempo e dello spazio”, capace di plasmarlo a suo piacimento; ovviamente per fare ciò ha bisogno dell’aiuto degli Oracoli, gli stessi che usa anche il Templare nella sua “fossa”.

atheon

Non sappiamo nulla sull’origine di Atheon: forse è sempre esistito, come il tempo stesso, forse l’ha creato l’Oscurità, tante domande a cui nessuno sà dare una risposta certa, ma per alcuni Guardiani che ci hanno preceduto il dio Vex era una minaccia che andava debellata e per questa ragione tre guerrieri prima di noi scesero nelle profondità di Venere per uccidere questa macchina capace di plasmare a suo piacimento le regole del tempo e dello spazio. Kabr, titano detto “il senza legione”, era a capo di questa incursione e portò con sé altri Guardiani, Pahanin e Praedyth, cacciatore e stregone. Non sappiamo se vi fossero altri portatori di Luce; come abbiamo detto in precedenza, Atheon e i suoi oracoli dettano le regole all’interno della Volta di Vetro e probabilmente hanno gettato questi guardiani all’interno di portali spazio-temporali facendoli perdere per sempre. In una registrazione di Kabr disse: “Nessuno può aprire la Volta da solo, io l’ho aperta. Non c’era nessuno con me, ma non ero solo”; Kabr era certo di avere avuto degli alleati un tempo, ma non riusciva a ricordare chi fossero…

vault of glass

Le notizie di Kabr sono giunte a noi grazie al suo compagno Pahanin, che lo descrisse come un uomo buono e saggio. Pahanin ci racconta come egli affrontò i Vex completamente da solo e come questa cosa lo distrusse, nell’animo e nel corpo. Come per Toland, anche Kabr venne portato alla follia dai suoi nemici, costretto a vivere a stretto contatto con loro senza nessun amico al suo fianco. Pahanin racconta come Kabr si fosse “bagnato” degli Oracoli, non sappiamo in che modo, ma racconta di esserseli “bevuti” in un bicchier d’acqua, salata come il mare! Sappiamo grazie ai resti della sua armatura che Kabr forgiò le proprie vesti dalle ceneri dei suoi nemici caduti tanto che la sua armatura ha vere e proprie sembianze e colori Vex. Verso la fine i Vex rubarono l’ultimo spiraglio di speranza di Kabr, il suo Spettro. Oramai era perduto, senza alleati, senza spettro e senza una via di fuga, così decise di fare un’ultimo gesto che lo consacrò come il vero eroe della Volta di Vetro: la creazione dell’Egida.

egida

Oramai senza il suo spettro a donargli speranza e Luce, sentiva che la sua armatura stava invadendo la sua mente, sentiva i Vex nel suo sangue e nella sua testa, così decise di ferire la Volta, di dare ai guardiani che sarebbero scesi in quel buco oscuro dopo di lui un modo per vincere: creò una voragine nel soffitto della Volta e fece entrare la Luce (la pozza che troviamo nella fossa del Templare è pura luce capace di purificarci dal marchio degli oracoli e impedire al Templare di compiere la sua maledizione). Dalla sua stessa Luce e dalle armature pensanti dei Vex creò uno scudo, l’Egida, capace di infrangere l’infrangibile; Kabr e i suoi combatterono contro il Templare senza mai riuscire a scalfirlo, esso possedeva uno scudo impenetrabile e cosi la squadra fu costretta alla fuga fino all’arrivo nel labirinto delle Gorgoni dove i Guardiani si divisero senza mai più ritrovarsi. Grazie all’Egida, uno scudo che possiede la Luce di Kabr si può abbattere lo scudo del Templare e purificarsi dal marchio degli Oracoli: se siamo riusciti a sopravvivere alla Volta di Vetro lo dobbiamo all’eroico gesto del “senza legione”: la sua vita in cambio della nostra!

Bene guardiani, ci vediamo al prossimo appuntamento con Pahain e Praedyth, altre due grandi leggende del mondo di Destiny.

In collaborazione con Cold.

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

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2 Pings/Trackbacks for "Destiny traveller’s tales #19 – Il tragico destino di Kabr"
  1. […] Tales, nello scorso appuntamento abbiamo parlato di Kabr e della sua tragica quanto eroica fine (link qui), mentre oggi parliamo dei due compagni che scesero con lui nelle profondità di Venere: Praedyth e […]

  2. […] traveller’s tales”, dopo aver parlato di Praedyth e Pahanin (link qui) e di Kabr (link qui) oggi trattiamo ancora di qualcosa legato ai Vex, qualcosa che però non abbiamo mai visto di […]

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