Buonasera Guardiani e bentornati al nostro consueto appuntamento di Destiny Traveller’s Tales!
La settimana scorsa abbiamo concluso la nostra mini serie dedicata ad Oryx (link qui) e ora voglio parlarvi dell’oscurità; questo nemico potente che non si sa da dove venga. Oggi parliamo del nostro primo contatto con essa, la prossima volta vi porterò le varie teorie fatte su di essa.

L’Oscurità è il più antico e potente nemico del Viaggiatore: essa  alla costante ricerca del Dio celeste e lo insegue attraverso tutto l’Universo. Tanto tempo fa, l’Oscurità regnava incontrastata l’universo e l’Alveare, fra gli altri, credeva (e crede tutt’ora) che la Luce dovesse essere completamente consumata per reclamare il totale dominio sulle cose. Non la si incontra mai direttamente, non se ne conosce l’origine, si dice che comunque sia più antica del Viaggiatore stesso usi i suoi servitori per i propri scopi, talvolta riuscendo a manovrare intere razze che ubbidiscono ciecamente a lei e le stesse razze adorano l’Oscurità come un vero e proprio Dio. Chi si celi però dietro dietro le mosse dell’oscurià è ancora un mistero irrisolto!

L’unica informazione attendibile in nostro possesso risale a un vecchio rapporto di un’unità scientifica di qualche secolo fa; a quel tempo l’Oscurità apparve appena oltre il confine del nostro sistema solare e fu definita come un “evento transitorio extrasolare”, era l’unico modo per determinare quanto avvenuto poichè nessuno ancora sapeva nulla.
Una IA però osservò l’evento: Rasputin, la mente bellica. Rasputin fu in grado di ricavare alcune informazioni basate esclusivamente sui fenomeni che poteva rilevare, ma purtroppo era fuori dalla sua comprensione e non riusciva a capire il suo meccanismo o cosa questo fenomeno fosse realmente in concreto. Rasputin condusse “un’analisi Omnibus” sugli effetti spazio-temporali che il fenomeno aveva causato, misurando dati, direzione, distanza, velocità, dimensioni; alla fine scoprì uno schema ben definito e misurabile, ossia quello di una struttura complessa, capace di “parlare” e potenzialmente intelligente.
Nel tentativo di comprendere meglio il fenomeno Rasputin ricreò tutte le possibili variabili più e più volte, servendosi fra gli altri del metodo di analisi “Montecarlo“. Nonostante la sua grande intelligenza e la sua grande varietà di analisi non era in grado di ricavare tutte le informazioni in maniera nitida e logica, ma comunque era riuscito a capire che dietro a tutto questo movimento extrasolare c’era un qualcosa capace di pensare e agire, qualcosa che era lì per un motivo ben preciso.

rasputin

Infine, la Mente Bellica concluse che l’origine dell’evento non era qualcosa che la razza umana (o comunque il sistema solare) avrebbe potuto conoscere ed elaborò un messaggio di avvertimento per gli umani:

OCP: EXTINCTION (estinzione)

seguiti da una serie di protocolli di difesa aggiuntivi.

L’Oscurità però arrivò prima che l’umanità potesse fermarla e spazzò via tutti gli insediamenti del Sistema Solare devastando la civiltà umana in un evento chiamato “il Collasso“. Tale avvenimento segna la fine dell’Età dell’Oro, la fine di un epoca dove l’umanità aveva portato vita e civiltà nelle zone più remote del proprio sistema, un epoca di pace e progresso tanto bella quanto rapida nel suo crollo; per nostra fortuna però, colui che ci donò l’Età dell’oro (il Viaggiatore) era ancora li e fermò l’avanzata dell’Oscurità salvando la razza umana ormai decimata e costretta a ritirarsi in una sola città. Secoli dopo, l’Oscurità era decisa a tornare e finire il lavoro cosi “mosse” i Caduti, i Vex, l’Alveare e i Cabal contro il viaggiatore. Noi abbiamo avuto a che fare con questi nemici devastanti: sappiamo che Oryx e l’Alveare prendevano il potere dai Vermi, collegati direttamente all’Oscurità. Ma sopratutto ricorderete il Giardino Nero.
All’interno del Giardino c’era un nucleo, chiamato “Cuore Nero“, che altro non era che un frammento dell’Oscurità stessa; questo “Cuore” era di importanza vitale per i Vex che lo adoravano come un Dio. Esso appare come un enorme massa nera caotica e fluente, con un energia oscura; per proteggersi piega la progenie di Sol dei Vex al suo volere e riporta in vita dei Giganti Vex per difendersi dai Guardiani e dalla Luce. Con la morte dei Tre protettori il frammento dell’Oscurità muore e ridona indietro la Luce che aveva rubato al Viaggiatore.
C’è una teoria che dice che il Viaggiatore è in perenne fuga dall’oscurità e che sia rimasto vicino alla terra e agli umani solo perchè ferito dallo stesso Rasputin che per impedire la fuga dell’unica salvezza contro l’oscurità, decise di attaccarlo e ferirlo così che avrebbe difeso la terra; ma è una teoria che si legge spesso qua e la ma nel grimorio non sembra essere confermata, non del tutto per lo meno.

Cuore nero

Ci vediamo la prossima settimana guardiani.

In collaborazione con Cold.

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