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Destiny Traveller’s Tales #10 – Dredgen Yor Vs Shin Maphur – La Leggenda di Shin Malphur

La Tua, non la mia.

 

Buonasera guardiani e bentornati al nostro “Destiny Traveller’s Tales”, nello scorso appuntamento abbiamo parlato di Dredgen Yor, lo spietato guardiano che si convertì all’oscurita e creatore dell’Aculeo; quindi oggi parleremo della leggenda del guardiano che lo fermò, la leggenda di Shin Malphur

Dredgen Yor fu responsabile anche della distruzione di Palamon, un insediamento governato da Loken, un tiranno che venne in seguito spodestato da Jaren Ward, il possessore dell’Ultima Parola. Palamon era villaggio nato dopo il Collasso, lontano dal Viaggiatore, un territorio sotto perenne attacco dei Caduti; non aveva un governo stabile ma i suoi abitanti avevano creato delle semplici leggi da seguire per la convivenza pacifica. Quando questo Loken prese il potere diventando un tiranno, la Torre giudicò la situazione insostenibile e mandò Jaren Ward a sistemare le cose: Loken non era disposto a perdere il suo potere cosi Jaren Ward fu costretto ad ucciderlo. Quando tutto sembrava finito e la situazione sistemata ecco che comparve Dredgen Yor, desideroso di assassinare Jaren Ward con le sue stesse mani. Jaren non potè nulla contro Yor e morì lasciando Palamon in balia della pazzia del guardiano decaduto, che rase in breve tempo al suolo l’insediamento.

“Niente muore come la speranza. Io mi nutro di essa.”
– Dredgen Yor

Dalla morte di Jaren Ward però nacque una nuova leggenda: la leggenda di Shin Malphur. Shin era un giovane ragazzo orfano che viveva a Palamon che sognava un giorno di diventare un Guardiano, ma purtroppo non possedeva né la luce né uno spettro; sognava di viaggiare nella galassia e unirsi alla lotta contro l’Oscurità. Quando Jaren Warn arrivò a liberare Palamon dal suo despota Loken, Shin lo vide come un eroe e si avvicinò subito a lui come discepolo; i due divennero subito amici, Shin considerava Jaren come un padre e si avvicinò alla sua causa nonostante il vero padre di Shin disse lui di evitare di frequentare quel tizio misterioso e dai strani poteri. Quando Palamon venne distrutta da Dredgen Yor, Shin sapeva che doveva fare qualcosa; il padre adottivo Jaren era morto per mano dell’Aculeo e lui doveva vendicarlo, doveva fermare in qualche maniera la follia di Dredgen Yor. Quando Jaren morì, il suo spettro trovò Shin e scoprì che dentro di lui c’era la Luce del Viaggiatore, forse risvegliatasi dopo lo shock di aver saputo della morte di Jaren; ora era il turno di Dredgen Yor.

Shin Malphur raccolse l’Ultima Parola come eredità del defunto patrigno per compiere la vendetta; da quel giorno divenne un Guardiano della Luce. Cominciò la sua caccia e alla fine trovò Dredgen Yor nell’Ultima Città per sfidarlo e vendicare Jaren e tutti i guardiani caduti per mano del terribile Aculeo e del suo possessore. Durante tutta la sua caccia Shin era sempre molto pensieroso, si credeva inferiore al suo “maestro” Jaren avendolo sempre visto come un mentore indistruttibile, un protettore infallibile, invece era morto così facilmente per mano di uno sconosciuto… Ma tutto cambiò quando si trovo faccia a faccia col suo nemico numero uno. Fu uno scontro quasi cinematografico: il malvagio guardiano rinnegato lo scherniva con frasi taglienti, provocandolo senza paura, mentre Shin sentiva la Luce scorrere nelle sue vene, un fuoco che mai aveva provato. I due erano faccia a faccia, con la mano pronta ad impugnare le rispettive armi: Aculeo contro Ultima Parola, Oscurità contro Luce.
Yor disse: “Eccoci, finalmente alla fine…”, Shin senti un impulso irrefrenabile, tutta la rabbia stava salendo senza freni, estrasse l’Ultima Parola e con due rapidi colpi uccise Dredgen Yor; dopo ciò, il silenzio.

 

Shin si avvicinò al corpo di Dredgen Yor, ormai esanime. Il temibile Guardiano rinnegato non aveva nemmeno provato ad usare la sua arma maledetta. Guardando l’uomo senza vita che era stato portatore di così tanto dolore e morte disse la celebre frase: “La tua, non la mia.” riferendosi a ciò che Yor aveva detto poco prima di cadere sconfitto a terra. Leggendo i dialoghi dei due (cfr. carta grimorio “frammento di spettro: l’ultima parola 4”) si può notare come Dredgen Yor quasi stesse aspettando l’arrivo di Shin Malphur, che fosse quasi felice che finalmente l’avesse trovato: forse era stanco, forse sentiva ancora qualche impulso dalla Luce e cercava una redenzione, una degna fine. Intorno a Shin Malphur c’è un grande mistero però, visto che è stato l’unico guardiano che non era precedentemente morto: sembrava benedetto dalla Luce del Viaggiatore, forse per questo Jaren lo prese sotto la sua ala, considerandolo speciale e sospettando che nascondesse nel profondo del suo animo una Luce potente ancora sopita.
Shin Malphur è anche l’unico Guardiano che usa lo spettro di un’altro Guardiano.

“Attendo questo giorno da molto tempo.”
Shin Malphur a Dredgen Yor.

 

 

 

Ci vediamo al prossimo appuntamento in cui inizieremo una serie dedicata esclusivamente ad Oryx e alla sua famiglia!

In collaborazione con Cold.

 

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

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