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Destiny Traveller’s Tales #8 – La trilogia di Eris – Eris Morn & Toland l’infranto

Buonasera Guardiani e bentornati al nostro appuntamento con “Destiny Traveller’s Tales”, negli ultimi episodi stavamo approfondendo la storia di Eris e del fire team che affrontò Crota e l’alveare prima di noi, abbiamo parlato del “Grande Disastro” (link) e del terribile destino di quattro dei sei guardiani che si spinsero nell’abisso di Crota (link); ma cosa accadde agli altri due: Eris Morn e Toland l’infranto? Due nomi sicuramente più noti degli altri quattro, parliamone dunque.

Quindi, Toland, considerando che solo Eris è tornata viva da questa battaglia, si suppone che lo stregone misterioso sia morto come gli altri membri del team, ma il suo fato é avvolto nel mistero; nessuno sa se realmente sia morto, anzi, si pensa che viva nel regno ascendente dell’Alveare e che a volte cerchi di mettersi in contatto con i Guardiani (anche se non sembra che voglia molto collaborare con coloro che lo hanno esiliato…). Infatti, molte delle sue ricerche e scoperte arrivano a noi tramite i frammenti che troviamo nell’Astrocorazzata, e sembra che Eris possegga un “Giornale” che custodisce tutte le scoperte di Toland: secondo i suoi studi, l’Oscurità è il punto finale dell’universo ed essa tenta di raggiungere un livello talmente alto e garantirsi una potenza grande al punto che che nessuno più potrà sfidarla, nemmeno il Viaggiatore, quindi sta a noi impedire che ciò avvenga. Toland afferma anche di essere in grado di comunicare con l’Oscurità, e tra le tante cose che vide lo colpì maggiormente la canzone della Morte di Ir Yut, la Cantamorte, tanto che si suppone che proprio lei, Ir Yut abbia “ucciso” Toland, distruggendo il suo corpo, ma esiliando il suo spirito nel regno ascendente dell’Alveare. Il perchè Toland venne esiliato dalla torre è chiaro a tutti, ne abbiamo già parlato; la sua vicinanza all’oscurità e in particolar modo all’alveare non era ben vista dall’avanguardia e dalla torre; a differenza di Osiride, Toland non creò un culto, non cercò e non formò seguaci, l’unica che detiene le sue scoperte è Eris. Toland è anche il creatore del Bad Juju (Malvagio Karma), un impulsi esotico creato con le ossa di una creatura sconosciuta forse proveniente da un’altra dimensione e l’ha infusa di un potere unico.

“Se credi davvero che la tua arma voglia distruggere ogni traccia d’esistenza, allora lo farà.”

Toland l’infranto – Malvagio Karma

 

Eccoci infine a Eris, l’unica Guardiana fuggita dalla bocca dell’inferno. Eris durante la battaglia contro Crota e i suoi adepti vide morire i suoi compagni e così decise di restare nascosta nell’oscurità per evitare di essere uccisa. Si rifugiò nei meandri della Bocca dell’Inferno e arrivò al punto di cavare gli occhi di uno schiavo per sostituirli ai suoi cosi da essere capace di vedere attraverso l’Oscurità e trovare così una via d’uscita. Eris visse a stretto contatto con l’alveare, nella piena oscurità, tanto da sviluppare un’enorme paranoia e ossessione verso Crota e tutto il suo esercito.

Fuggita dal regno di Crota, sapeva che difficilmente la torre l’avrebbe accettata visti i trascorsi con Osiride e Toland ,anche lei poteva essere vista come una “guardiana ossessionata dall’Oscurità” , cosi chiese asilo alla Regina dell’Atollo sapendo che questi aveva già accolto in passato Osiride e il suo culto, anch’esso esiliato come Toland a causa della sua malsana ossessione verso i vex, ma la regina si rifiutò di accoglierla. Tornò quindi sulla Torre in cerca di asilo ma il Comandante Zavala, Cayde e l’Oratore non erano molto d’accordo; era tornata troppo “diversa” dalla battaglia, sembrava come corrotta dall’Oscurità, ossessionata da Crota e dall’Alveare, e proprio per questa ragione l’Avanguardia e l’Oratore credevano fosse malsano per la pace della Torre dare asilo a una come lei; tutti erano contrari tranne Ikora Rey che la reclutò nella sua squadra degli Occulti, una cerchia ristretta di stregoni che si nascondono nell’ombra per studiare l’Oscurità; dopo quanto aveva vissuto e vista la sua conoscenza dell’alveare grazie agli studi di Toland era sicuramente un’ottima alleata.

“Ikora è a capo di un gruppo chiamato gli Occulti. Sono degli agenti dei servizi segreti. Per farla breve, sono delle spie. Mi sento al sicuro sapendo che lei è dalla nostra parte”

– Spettro

Eris oltre che per gli occulti, lavorò anche per Mara Sov e per Osiride.

Dopo la morte di Crota, Eris percepì che col suo ultimo respiro, il Dio dell’Alveare aveva pronunciato il nome di un’altro Dio, suo maestro e padre, Oryx. Ella quindi volse il suo sguardo al Re dei Corrotti, cercando di capire se egli sarebbe arrivato davvero: temeva che Oryx avesse ascoltato il lamento del figlio e fosse giunto nel nostro sistema solare per vendicarlo. Nessuno conosceva appieno il suo potere, ma Eris sapeva che era molto più potente e temibile di suo figlio. Alla fine Oryx arrivò con la sua Astrocorazzata e con la sua flotta ed Eris chiese aiuto alla Regina Mara Sov e agli Insonni, perché sapeva che l’Avanguardia non avrebbe mai affrontato il dio a viso aperto. Cosi, mentre gli Insonni attaccavano la flotta del Re dei corrotti, Eris avrebbe cercato un modo per far raggiungere l’Astrocorazzata ai Guardiani senza che essi venissero scoperti, cosi da infliggere un attacco ad Oryx ed ucciderlo.

Purtroppo Oryx si rivelò più potente di quanto Eris e gli altri immaginassero e annientò la flotta dell’Atollo in un baleno, cosi da costringere l’Avanguardia a cambiare i piani. Il resto della storia lo conoscete già…

Ci calammo nell’abisso in sei, ne strisciò fuori solo una. Io, sono Eris, l’ultima. Ho visto ciò che l’alveare chiama… Dio”

Eris Morn

 

Bene guardiani per oggi è tutto, abbiamo parlato di Eris, di Toland, della prima squadra di guardiani che affrontò Crota nel suo mondo a viso aperto. Nel prossimo appuntamento cavalcheremo ancora l’onda dell’alveare e parleremo di un’altro guardiano che tornò cambiato dopo averlo incontrato.

In collaborazione con Cold.

 

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

2 comments

2 Pings/Trackbacks for "Destiny Traveller’s Tales #8 – La trilogia di Eris – Eris Morn & Toland l’infranto"
  1. […] del fallito attacco dell’Avanguardia contro l’Alveare e Crota. Come Eriana-3 (DTT#7 e DTT#8) e la sua squadra, anche Dredgen Yor, ancora puro, voleva debellare la minaccia dell’Alveare […]

  2. […] Toland l’infranto: Esso capì che l’oscurità era il punto finale dell’evoluzione di tutto l’universo. Dall’inizio dei tempi tutto è stato in competizione con tutto senza un’apparente motivo, la cosidetta: “legge della giungla”. Come gli atomi hanno sconfitto il “brodo primordiale” che l’ha preceduta, dagli atomi sono venute le stelle, dalle stelle le galassie, mondi furono creati e la vita venne; tutto è una conseguenza di qualcosa. Toland teorizza un futuro governato da tre “nazioni” competenti tra loro: la prima rapressenta la regola perfetta di Diritto, la seconda rappresenta la conoscenza come fattore di primaria importanza e la terza rappresenta la conquista totale. La terza nazione avrà successo e schiaccierà le altre inevitabilmente. Tutte le tre nazioni hanno lo stesso principio: Conquistare e Dominare. L’universo diventa così un luogo dove solo i più forti e spietati vincono sugli altri prima che gli altri diventino una vera e propria minaccia. Alla fine, alla fine di tutto ci sarà solo un’entità a dominare l’universo in maniera assoluta, sarà quest’entità a decidere chi vive e chi no, sarà lei a dettare le regole. Secondo Toland è proprio l’oscurità l’entità! Secondo lui “piccole menti” umane e la città non possono fermare un’entità di così pura conquista e distruzione. Avete ancora dubbi sul perchè venne esiliato? (lore di Toland qui) […]

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