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Road to DOOM! Captive Judges

Salve a tutti ragazzi, quest’oggi voglio immolarmi nel parlare di DOOM, l’attesissimo reboot della saga che ha colpito, dal 1994 ad oggi, numerosissime generazioni di videogiocatori segnando profondamente la storia degli FPS!

Oggi volevo parlarvi, con un bel Captive Judges, di ciò che i programmatori ci hanno mostrato tramite stream su twitch (Belle corpose) ed alfa/beta varie! Partiamo col dire che le critiche delle altre redazioni, in generale, sono state nettamente positive e dunque questo titolo sembra essere tornato in piena forma! Dalla parte della community, invece, il gioco sembra esser visto come un “clone” di Halo! In rispetto ad entrambe le posizioni vi illustrerò ciò che io penso!

Siamo, tutti noi fan della serie, abituati  a vedere un Doom molto “tradizionale” molto in stile horror ma non troppo atroce! Inoltre, data la vecchiaia della serie, molti possono pensare che, andando avanti, il gioco si stia perdendo! Voglio però, a voi critici impauriti, rassicurarvi, dato che il team di sviluppo è costituito (bene o male) dagli stessi pezzi forti del 3 capitolo della serie!

Bisogna nel giudicare, però, dividere in due parti il discorso: Multiplayer e Singleplayer!

Nel Singleplayer il team ha mantenuto la costante horror aggiungendo solamente un netto miglioramento della grafica (come in ogni capitolo all’avanguardia per i tempi) e lo stile futuristico che, ahimè, è ormai vittima di uso ed abuso in ogni videogioco! Posso dunque dire che, però, questo stile futuristico si miscela benissimo con il design delle ambientazioni e quasi diventa come un pezzo normalissimo del capitolo! Eccellente dunque il lavoro del team nella storia, sia graficamente che meccanicamente (La meccanica delle uccisioni gloriose è forse uno dei pezzi più belli e ben fatti del capitolo).

Nel Multiplayer il gioco cambia piega, venendo ad adattarsi con le esigenze moderne di un FPS che, per avere un comparto PvP eccezionale, deve dotarsi di funzioni molto complicate da programmare come il Creator Map (O SnapMap per essere in tema) e le classiche partite personalizzabili! Possiamo dire quindi che è forse l’inserimento di una modalità già vista e rivista in Halo (Il primo ad inserire l’opzione Fucina) ed armature che ricordano il design delle dotazioni del capolavoro 343 che molti utenti pensano che Doom ne sia un esatta copia! La mia opinione? Sbagliatissimo pensare questo! La presenza delle personalizzate e del Creator Map in Doom (Inoltre molto elaborato dai creatori, che l’hanno resa come un oggetto per creare di TUTTO) è segno di miglioramento e non di imitazione! Sarà, quindi, sicuramente bellissimo re-immergersi nell’ambiente di Doom assieme ad amici (e non), manipolandolo a proprio piacimento!

Per quanto riguarda le nuove meccaniche nella storia (Le Challenge, le Rune, i punti arma/abilità, etc.) penso siano un tocco geniale per aggiungere “peperoncino” alla storia, rendendola assai frenetica ed affrontabile con stili di gioco diversi da player a player! Dal lato armi, invece, abbiamo il ritorno dei “grandi classici” (doppietta, fucile al plasma) riproposti, però, con design assai diversi (ma anche ben fatti), nonchè l’aggiunta di nuovissime armi per stimolare la “ferocia” del nostro potente Doomguy!

 

Riassuntivamente, quindi, posso giudicare questo DOOM come un capitolo della serie in cui ripiegare molte speranze, consapevole che dietro ad esso vi è un team che ha fatto e farà la storia dei videogiochi FPS, pronto a riscattarsi dopo tanti anni di quiete!

_Captive

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

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