Bentornati guardiani al nostro appuntamento con la lore di Destiny in “Destiny Traveller’s Tales”, siamo al secondo episodio della trilogia di Eris, la guardiana che scappò dal regno di Crota come unica sopravvissuta. Abbiamo parlato nel precedente appuntamento (Il grande Disastro) dell’assalto alla luna e della morte di molti guardiani per mano di Crota. Abbiamo visto quindi Eriana-3, sopravvissuta al grande disastro, giurare vendetta contro il figlio di Oryx. Eriana-3 durante la battaglia nota come “il Grande disastro” catturò una Maliarda e decise di torturarla con la Luce, ricavando in questo modo dalla sua vittima il nome del cavaliere gigante indistruttibile che aveva massacrato i suoi compagni: Crota, figlio di Oryx, e vide tramite i suoi occhi la morte della sua amica Wei Ning, uccisa da Crota stesso. Cercò di carpire più informazioni possibili dalla Maliarda nel tentativo di capire come uccidere il dio e grazie agli occhi della Maliarda vide le immagini del regno di Crota e della Superanima. Per quanto la torturasse, lei non svelò mai come uccidere il suo Dio, piuttosto la derise mostrandole come essa torturò un Insonne allo stesso modo usando l’Oscurità al posto della Luce, finché Eriana, stufa della sua vittima, ordinò di bruciare il corpo della Maliarda e disperderne le ceneri.

Dopo il Grande disastro, Eriana-3 concentrò tutte le sue energie per capire come uccidere Crota, e a tale scopo chiese aiuto a Eris, sua amica, per trovare insieme il punto debole del Dio dell’Alveare. Ovviamente avevano bisogno di più informazioni possibili, così cercarono Toland l’infranto, un Guardiano dalle grandi conoscenze, l’unico che poteva realmente conoscere e capire il modo per distruggere Crota. I tre reclutarono altri potenti guardiani: Sai Mota, Omar Agah e Vell Tarlowe. La squadra era al completo, pronta per distruggere il Dio dell’alveare e vendicare così i Guardiani caduti sotto la sua spada.

Presentiamo la squadra: Eriana-3 la conosciamo già ed Eris la approfondiremo in seguito; Omar Agah era un cacciatore dalle grandi doti di infiltrazione; Vell Tarlowe era un titano, reclutato per la sua grande forza e per il suo grande coraggio; Sai Mota era una cacciatrice che si unì volentieri alla squadra di Eriana-3 per sconfiggere colui che fu la causa della morte di molti guardiani suoi amici; arriviamo poi a Toland, uno stregone misterioso, un Guardiano che studiò l’Alveare e l’Oscurità da vicino, tanto che alla fine impazzì e venne esiliato dalla Città poiché l’Avanguardia e il Consiglio lo ritenevano ormai una minaccia per il viaggiatore e per la torre. Egli era comunque un grande esperto dei segreti dell’alveare e per questo venne reclutato da Eriana-3 per la battaglia finale contro Crota: solo lui poteva conoscere il modo di uccidere il Dio dell’alveare. Tramite le informazioni di Toland, i guardiani scoprirono che nel nostro mondo Crota era solo un ombra e che il suo vero corpo era altrove, in un luogo misterioso forgiato dalla volontà di Crota e forse in un’altra dimensione, quindi l’unica via d’accesso era calarsi nell’abisso che l’alveare aveva scavato sulla luna e raggiungere il vero corpo del Dio per poterlo distruggere. Scesi nell’abisso i guardiani si trovano ad affrontare il nemico in casa propria e quindi in netto vantaggio tattico. Omar Agah venne ucciso dal “Cuore di crota”, una maliarda discepolo di Crota, in maniera crudele e disumana: Eris racconta che la sua Luce venne “strappata via come carne” dal cuore fino ad ucciderlo per donare energia a Crota ed alimentare la sua Anima prima del nuovo risveglio. Sulla sorte di Vell Tarlowe le informazioni sono estremamente carenti, sappiamo però che morì per mano di Alak-tul dalla descrizione di alcuni equipaggiamenti di sua proprietà rinvenuti in seguito. Sai Mota combatté fianco a fianco con Eriana, tanto da vederla morire al suo fianco, cosi optò per la fuga; purtroppo non riuscì nel suo intento e decise di suicidarsi prima che Omnigul la potesse uccidere in modo simile al malcapitato Omar Agah. Anche sulla sorte di Eriana-3 si hanno poche informazioni: si suppone che sia caduta vittima del “canto di Ir Yut” venendo dilaniata da una lentissima e spietata liturgia; qualche informazione sembra essere nascosta nell’armatura esotica “Cuore del Fuoco Prassico”, dove si parla di una Guardiana che nel suo ultimo istante di vita sembrava essere un “sole luminescente”, come una Radiante prossima alla sua morte…

“Se falliremo, lascio questa registrazione ai guardiani che verranno. Ricordateci.”

Eriana-3 – Carta grimorio “Fine di Crota”

 

Ci vediamo la settimana prossima per l’ultima parte della trilogia dove si parlerà di Toland ed Eris, due personaggi tanto affascinanti quanto misteriosi.

(in collaborazione con Cold)

 

 

A proposito dell'autore

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One ed a 2 Gameboy color con Pokemon giallo e oro. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

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