Salve a tutti Guardiani, e bentornati al nostro appuntamento settimanale con “Destiny Traveller’s tales“; questa settimana vi parleremo delle vicende della squadra di Eris.

Come tutti sappiamo, Eris Morn è famosa nell’universo di Destiny per essere stata l’unica sopravvissuta all’assalto nella Bocca dell’inferno contro Crota e il suo esercito: era infatti una dei sei guardiani che scesero nelle profondità della Luna per uccidere il Principe dell’Alveare, per vendicare i guardiani caduti per mano del figlio di Oryx nella battaglia che ha reso il Mare Cogitum quello che conosciamo nel presente di gioco.

Partiamo dal principio: la Luna era un pianeta abitabile durante l’Età dell’Oro, ma con l’arrivo dell’Oscurità le cose divennero complicate; l’Avanguardia considerava la difesa della Luna da parte dell’Ultima Città fondamentale per mantenere una testa di ponte per raggiungere gli altri pianeti e sconfiggere l’Oscurità, ma stavolta i Guardiani e la Città si trovarono ad affrontare l’Alveare, un nemico potente, una razza aliena dalle grandi capacità e ad alto potere distruttivo di cui ai tempi si avevano pochissime notizie.

Così l’Avanguardia pianificò e attuò un assalto su larga scala per invadere la Luna e riconquistarla, ma Lord Shaxx avvertì il Concordato, il governo sotto le mani dell’oratore, di ritardare l’attacco poiché questi avversari non andavano sottovalutati, soprattutto i Cavalieri con le loro spade che godevano di un’immensa potenza, questi cavalieri li conosciamo bene perché proprio noi, Guardiani della Seconda Era, li abbiamo sconfitti: Sardon, Pugno di Crota e i principi dello sciame (Merok, Banuk, Dakoor,Garok); purtroppo l’avvertimento di Lord Shaxx cadde nel vuoto e l’assalto venne attuato senza indugio; la battaglia fu feroce e sembrò non avere vincitori fino a che il cielo si colorò di una strana tinta verdastra… nessun Guardiano si aspettava di trovarsi al cospetto di Crota, un Dio dell’Alveare. Crota prese le redini dell’esercito dell’Alveare e scaglio più di mille cavalieri contro i cinquecento guardiani rimasti in piedi, portando i suoi a una schiacciante vittoria. Questa battaglia viene ricordata come “Il grande disastro” poiché costò la vita a migliaia di guardiani e costrinse l’Avanguardia alla resa e a rinunciare al sogno di riconquistare la Luna.

L’avanguardia quindi classificò la Luna come un luogo proibito e interdetto: nessun Guardiano doveva più mettervi piede, a meno che non fosse strettamente necessario. Ma anche “Il Grande disastro” aveva avuto dei sopravvissuti: fra questi vi era “Eriana-3“, una Strega Exo dell’ordine del Fuoco Prassico, che dopo la battaglia era piena di rancore verso Crota tanto da spingerla a creare una squadra di potenti guardiani e organizzare un assalto alla fortezza del Principe dell’Alveare…

 

Il mio nome è Eriana-3, discepola degli stregoni prassici, marchiata dal sigillo del cormorano. Siamo venuti per reclamare la Luna, sotto un unico stendardo e uniti in un’armata composta da migliaia di guardiani.

Eriana-3

Ci vediamo la prossima settimana con la seconda parte della trilogia di Eris.

 

A proposito dell'autore

Appassionato di videogiochi sin da bambino, fiero possessore di due console di casa Nintendo: Ds e Wii, oltre alla console di casa Microsoft: Xbox One ed a 2 Gameboy color con Pokemon giallo e oro. Da dicembre 2016 possessore anche di una Ps4 "slim". Studente universitario al secondo anno presso la facoltà di Economia e Management di Pisa.

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